Quale forma giuridica scegliere per un’attività di consulenza?
✅ In breve
Un’attività di consulenza può spesso iniziare in modo semplice, ma la scelta dipende dal fatturato, dai clienti e dall’immagine attesa.
🧭 Cosa sapere
- La micro-entreprise può essere adatta a un avvio semplice.
- Una SASU o una EURL può essere più adatta a un progetto strutturato.
- I clienti professionali possono talvolta aspettarsi una società.
- Il regime di TVA può contare se i tuoi clienti recuperano essi stessi la TVA.
🛠️ Come Leegal ti accompagna
- Leegal ti aiuta a capire le parole visualizzate durante la creazione e a preparare un dossier più leggibile.
- Il percorso può organizzare le informazioni, la raccolta dei documenti e i punti di attenzione, ma non sostituisce un’analisi personalizzata.
- Se la tua situazione è particolare, resta preferibile chiedere il parere di un commercialista, di un avvocato o di un professionista qualificato.
🔎 Punti da verificare
- Il tipo di clienti: privati, professionisti o grandi imprese.
- Le spese e i costi previsti.
- La remunerazione desiderata.
- La TVA e gli obblighi dichiarativi.
⚖️ Limiti da conoscere
- Leegal non è uno studio legale né uno studio di commercialisti.
- Leegal spiega le opzioni e aiuta a preparare le formalità, ma non sceglie al posto tuo.
- Le conseguenze fiscali, sociali o patrimoniali possono dipendere dalla tua situazione reale.
📌 Da ricordare
Per la consulenza, la semplicità è utile, ma anche l’immagine commerciale e la TVA possono contare.
Articoli correlati
- Quale forma giuridica scegliere per un’attività e-commerce?
- Quale forma giuridica scegliere per un’attività immobiliare?
- Quale forma giuridica scegliere per un’attività freelance?
- Quale forma giuridica scegliere quando si crea in più persone?
- Quale forma giuridica scegliere quando si crea da soli?
Aggiornato il: 06/07/2026
Grazie!
